
Presenta:
“Nel lavoro di Sandra”

Regia di
Giangiacomo De Stefano
Fotografia di
Claudio Fontanel
Montaggio di
Giangiacomo De Stefano
Suono di
Nico Canzoniero
Musiche di
Enrico Gianstefani
Sinossi

Il documentario racconta la battaglia
quotidiana che molte trans portano avanti per
l’affermazione di una identità riconosciuta a partire
dal diritto al lavoro. La storia di Sandra è il racconto di un percorso in cui
l’inserimento nel mondo del lavoro diviene momento di realizzazione
personale. In un coro a più voci, altre protagoniste dell'universo transessuale
e transgender, impegnate da anni nella battaglia per
il riconoscimento dei diritti civili di chiunque decida di
cambiare sesso, aiutano a capire il tormento e le inquietudini che accompagnano
il percorso di trasformazione."Nel lavoro di Sandra" racconta,
attraverso il corpo della protagonista, una storia collettiva.
Note di regia
“Nel lavoro di Sandra”
parla della realtà trans, dei bisogni e dei diritti
negati: da quello al lavoro a quello delle terapie; dal diritto di godere di pari dignità a quello di essere pienamente
integrati/e socialmente.
La particolarità
principale, e più evidente, della condizione transessuale resta la visibilità,
infatti, il transessualismo è una condizione che non
può prescindere dal rendersi pubblica, dato che la
«rivoluzione estetica» che l’identità transessuale comporta come condizione
indispensabile, ha sempre una immediata ricaduta su tutti gli aspetti della vita
affettiva, familiare e lavorativa. Entrambe queste specificità esistenziali
pongono irrimediabilmente le persone a rischio di discriminazione.
Il transessualismo
resta tutt’oggi un'esperienza umana pressoché
inesplorata e c'è da chiedersi fino a che punto siano
soltanto ignoranza e rimozione la causa più profonda dell'esclusione dal
mondo del lavoro e dalla vita sociale di tante persone. A mio avviso, incide la
lucida consapevolezza che sostiene, attraverso il mantenimento di un sistema
rigidamente binario, un ordine simbolico fondato sulle differenze sessuali e
una realtà come il transessualismo viene
avvertita quanto mai eversiva.
La storia che Sandra
racconta è una storia singolare, perchè essa stessa è un
persona originale. Timida, e a differenza di altre
trans, meno eclatante. Il suo percorso nel mondo del
lavoro è stato lento e costante, ma quello che viene fuori sotto la sua
riservatezza è l'orgoglio di avercela fatta, di aver conquistato il rispetto
dei suoi colleghi, in maniera silenziosa, ma senza dover rinunciare alla
propria singolarità. Senza rinunciare ad essere se stessa.
Proiezioni
Prima proiezione:
9 Maggio 2006
Altre proiezioni:
- Cinema Lumiere (Bologna)
- Sala delle Stagioni (Imola)
- Cortomirante (Trani)
- Festival del documentario (Sestito
AR)
- Fano
Film festival (Fano)
- Cortoimolafestival
(Imola)
- OfficinaCinema
(Bologna)
- Toni Corti (Bologna)
- Cinema Baretti
(Torino)
- 4FF (Bolzano)
- Cinema Boldrini
(Ferrara)
- Cinema Italia (Faenza)
- Cinema truffaut
(Modena)
- Festival del cortometraggio (Russi RA)
- Cinema Jolly (Piacenza)
- Sala CGIL (Rimini)
- Festival Toni corti (Padova)
Bio-filmografia di Giangiacomo De Stefano
e-mail del regista: ivorycage@tiscalinet.it
> Nel 1997 consegue il Diploma di Laurea
presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna con votazione 110/110 con una tesi
sull’extrafunzionalità dell’arte.
> Documentarista
dal 2000, anno in cui realizza la sua prima produzione.
> Dal 2001 lavora anche come montatore
realizzando numerosi audiovisivi presso l’azienda Limina
di Bologna.
> Dal 2004 si occupa di regia e montaggio
avviando una intensa collaborazione con il Centro per
la comunicazione e l’audiovisivo del Comune di Imola “
2005: Classe 1923 videoclip
per il gruppo Resto Mancha
Skate videoclip per il
gruppo Strippop (co-regia)
Senza tranquillità
videoclip per il gruppo Pericolo Generiko
2004: Bob,
documentario sulla storia di Bob, partigiano e comandante della 36° Brigata
Garibaldi
2003:
Sul filo della memoria, documentario sulla riapertura del teatro dell’ospedale
psichiatrico dell’Osservanza di Imola
Le radici e le ali,
documentario e racconto epico sulla storia dei partigiani di Imola
2002:
This world is my playground, documentario sul gruppo musicale
Reprisal, home video per il
mercato giapponese e belga
2000: It's still pounding in!, documentario sulla seconda ondata della musica
punk/hardcore italiana