Presenta:

 

“Nel lavoro di Sandra”

 

 

Regia di

Giangiacomo De Stefano

 

Fotografia di

Claudio Fontanel

 

Montaggio di

Giangiacomo De Stefano

 

Suono di

Nico Canzoniero

 

Musiche di

Enrico Gianstefani

 

 

ITALIA, 2006
Durata 30’ - 45’

 

 

 

Sinossi

 

 

Il documentario racconta la battaglia quotidiana che molte trans portano avanti per l’affermazione di una identità riconosciuta a partire dal diritto al lavoro. La storia di Sandra è il racconto di un percorso in cui l’inserimento nel mondo del lavoro diviene momento di realizzazione personale. In un coro a più voci, altre protagoniste dell'universo transessuale e transgender, impegnate da anni nella battaglia per il riconoscimento dei diritti civili di chiunque decida di cambiare sesso, aiutano a capire il tormento e le inquietudini che accompagnano il percorso di trasformazione."Nel lavoro di Sandra" racconta, attraverso il corpo della protagonista, una storia collettiva.

 

 

 

 

 

Note di regia

 

 

 

“Nel lavoro di Sandra” parla della realtà trans, dei bisogni e dei diritti negati: da quello al lavoro a quello delle terapie; dal diritto di godere di pari dignità a quello di essere pienamente integrati/e socialmente.

La particolarità principale, e più evidente, della condizione transessuale resta la visibilità, infatti, il transessualismo è una condizione che non può prescindere dal rendersi pubblica, dato che la «rivoluzione estetica» che l’identità transessuale comporta come condizione indispensabile, ha sempre una immediata ricaduta su tutti gli aspetti della vita affettiva, familiare e lavorativa. Entrambe queste specificità esistenziali pongono irrimediabilmente le persone a rischio di discriminazione.

       Il transessualismo resta tutt’oggi un'esperienza umana pressoché inesplorata e c'è da chiedersi fino a che punto siano soltanto ignoranza e rimozione la causa più profonda dell'esclusione dal mondo del lavoro e dalla vita sociale di tante persone. A mio avviso, incide la lucida consapevolezza che sostiene, attraverso il mantenimento di un sistema rigidamente binario, un ordine simbolico fondato sulle differenze sessuali e una realtà come il transessualismo viene avvertita quanto mai eversiva.

 

 

La storia che Sandra racconta è una storia singolare, perchè essa stessa è un persona originale. Timida, e a differenza di altre trans, meno eclatante. Il suo percorso nel mondo del lavoro è stato lento e costante, ma quello che viene fuori sotto la sua riservatezza è l'orgoglio di avercela fatta, di aver conquistato il rispetto dei suoi colleghi, in maniera silenziosa, ma senza dover rinunciare alla propria singolarità. Senza rinunciare ad essere se stessa.

 

 

 

Proiezioni

 

 

 

Prima proiezione:

9 Maggio 2006

 

Altre proiezioni:

- Cinema Lumiere (Bologna)

- Sala delle Stagioni (Imola)

- Cortomirante (Trani)

- Festival del documentario (Sestito AR)

- Fano Film festival (Fano)

- Cortoimolafestival (Imola)

- OfficinaCinema (Bologna)

- Toni Corti (Bologna)

- Cinema Baretti (Torino)

- 4FF (Bolzano)

- Cinema Boldrini (Ferrara)

- Cinema Italia (Faenza)

- Cinema truffaut (Modena)

- Festival del cortometraggio (Russi RA)

- Cinema Jolly (Piacenza)

- Sala CGIL (Rimini)

- Festival Toni corti (Padova)

 

 

 

 

 

Bio-filmografia di Giangiacomo De Stefano

e-mail del regista: ivorycage@tiscalinet.it

 

 

 

 

> Nel 1997 consegue il Diploma di Laurea presso l'Accademia di Belle Arti di Bologna con votazione 110/110 con una tesi sull’extrafunzionalità dell’arte.

 

> Documentarista dal 2000, anno in cui realizza la sua prima produzione.

 

> Dal 2001 lavora anche come montatore realizzando numerosi audiovisivi presso l’azienda Limina di Bologna.

 

> Dal 2004 si occupa di regia e montaggio avviando una intensa collaborazione con il Centro per la comunicazione e l’audiovisivo del Comune di Imola “La Palazzina”.

 

2005: Classe 1923 videoclip per il gruppo Resto Mancha

Skate videoclip per il gruppo Strippop (co-regia)

Senza tranquillità videoclip per il gruppo Pericolo Generiko

 

2004: Bob, documentario sulla storia di Bob, partigiano e comandante della 36° Brigata Garibaldi

 

2003: Sul filo della memoria, documentario sulla riapertura del teatro dell’ospedale psichiatrico dell’Osservanza di Imola

Le radici e le ali, documentario e racconto epico sulla storia dei partigiani di Imola

 

2002: This world is my playground, documentario sul gruppo musicale

Reprisal, home video per il mercato giapponese e belga

 

2000: It's still pounding in!, documentario sulla seconda ondata della musica punk/hardcore italiana